martedì 28 marzo 2017

Magdi Cristiano Allam a Certaldo con Forza Italia. «La Toscana, la sicurezza e i flussi migratori» al centro del dibattito

 
Magdi Crisiano Allam a Certaldo con Forza Italia: stringatissimamente parlando è questo il menu che gli azzurri dell’Empolese Valdelsa apparecchiano sulle agende di chiunque voglia prendere parte all’incontro pubblico sul tema La Toscana, la sicurezza e i flussi migratori.
L’appuntamento è per il prossimo Mercoledì 29 Marzo alle ore 21 all’Hotel Certaldo di Via del Mulino, a Certaldo appunto. Con Allam ospite d’onore ci saranno il coordinatore regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, il coordinatore provinciale del partito Paolo Giovannini, il coordinatore comunale Gabriele Calosi, il responsabile regionale organizzazione di Fi Tommaso Villa, la capogruppo azzurra al Comune di Certaldo Lucia Masini e il consigliere comunale Giuseppe Romano.
Magdi Cristiano Allam, nell’occasione, presenterà il suo libro Io e Oriana.

lunedì 27 marzo 2017

Mugnai (FI): «Forza Italia: il Presidente Berlusconi incontra a Villa Gernetto le delegazioni dei SENIORES»


Il Presidente Silvio Berlusconi con Gianfranco Sangaletti
“Il 18 marzo u.s., presso la sede dell’Università della Libertà di Villa Gernetto, il Presidente Silvio Berlusconi ha ricevuto tutte le delegazioni italiane dei SENIORES di Forza Italia.

La delegazione regionale Toscana era diretta da Gianfranco Sangaletti promotore della campagna nazionale “Giustizia per i Pensionati”, con la quale si è inteso promuovere l’applicazione integrale della Sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2015 per la “rivalutazione” delle pensioni.

Nel corso dell’incontro il presidente Berlusconi si è soffermato anche sulla nuova configurazione dei programmi e proposte di Forza Italia in merito ai diritti sociali del lavoro, compressi dalla lunga crisi economica, dando particolare rilievo alla questione pensionistica quale pilastro indefettibile dello stato sociale. Il confronto su questi temi si è rilevato significativo e l’attenzione del Presidente Berlusconi si è incentrata anche nella organizzazione coordinata e capillare dei SENIORES in vista delle prossime elezioni politiche.

mercoledì 22 marzo 2017

A Cecina langue l’ospedale, Mugnai (FI) alla giunta: «Prima chirurgia, rianimazione, riabilitazione: quali prospettive?»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) dopo la segnalazione del responsabile regionale enti locali di Fi Paolo Barabino

 
Paolo Barabino (in piedi) e Stefano Mugnai
Chirurgia: ad un anno e mezzo dal pensionamento dell’ormai ex primario, non c’è ancora il bando per la copertura del posto. Riabilitazione: è un’eccellenza, ma al momento non se ne prospetta alcun potenziamento né valorizzazione. Anestesia e Rianimazione: si va avanti senza un Primario e con un incarico di facente funzioni da quattro anni. E’ con queste tre pennellate di grigio che il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Forza Italia) ed il responsabile regionale enti locali di FI Paolo Barabino fanno il ritratto dell’ospedale di Cecina, arrivando a concludere che una simile situazione «induce a pensare a compromessi al ribasso e ad una scarsa volontà di mantenere l’Ospedale di Cecina ai livelli di efficienza del passato». Come la mettiamo? Mugnai lo domanda alla giunta regionale, formalizzando le sue perplessità entro un’interrogazione alla stessa giunta regionale toscana in cui chiede certezze di prospettiva sul futuro di questi tre nodi cruciali, certo, ma anche in generale per capire quali intenzioni ci siano rispetto agli standard di attività di un ospedale a cui la cittadinanza tiene e di cui l’area ha flagrante bisogno.

lunedì 20 marzo 2017

Campagna gender tra i ragazzi dell’Empolese Valdelsa, Mugnai (FI): «Si insegni piuttosto il rispetto per le persone a prescindere da tutto»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Ma per dire no: anziché fare campagne contro la discriminazione gender come ultimamente accade nelle scuole e biblioteche dell’Empolese Valdelsa, non si potrebbe farne che invece insegnino il rispetto tout court alle persone, a prescindere dalle loro peculiarità, facendo capire che le differenze sono arricchimento e non spauracchio? E’ la riflessione che il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) formalizza in un’interrogazione alla giunta regionale toscana a cui chiede dati, cifre e luoghi della campagna Da vicino leggo meglio che comprende «manifesti e segnalibro offerti dalle biblioteche del circuito Reanet, ma anche incontri nelle scuole di ogni ordine e grado “per eliminare quelle barriere che ancora oggi esistono riguardo all’orientamento sessuale e all’identità di genere”».
La campagna «della Rete Ready – scrive Mugnai nel suo atto – della quale da anni fa parte il Comune di Limite e Capraia, è stata estesa a tutti i Comuni dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese-Valdelsa» ed «è svolta in collaborazione con l’associazione Ireos (Centro servizi comunità queer Firenze)»
            La Regione per caso la finanzia? E semmai: in che misura? Concede il patrocinio? Ne è informata? Questi i quesiti posti alla Regione dal leader di Forza Italia che paventa «tentativi di inserimento nelle scuole di teorie di educazione di genere non previste dal patto formativo». Per di più, osserva: «Non rassicurano le parole dell’assessore alle pari opportunità Rosanna Gallerini del Comune di Limite e Capraia, Ente capofila della suddetta campagna, quando afferma che gli incontri nelle scuole hanno “l'obiettivo di contribuire alla decostruzione di genere, vale a dire il superamento dei pregiudizi e dei ruoli stereotipati della tradizione”».

            «Sarebbe più opportuno – suggerisce Mugnai – insegnare ai ragazzi il semplice rispetto delle persone indipendentemente dal loro orientamento, senza addentrarsi in complessi ragionamenti sull’identità sessuale, sulla fluidità dei sessi e sul concetto perverso di gender (si è ciò che si sente di essere e non quello che naturalmente siamo, uomini o donne)». L’interrogazione prevede risposta scritta che, da regolamento, dovrà giungere entro 60 giorni. 

venerdì 17 febbraio 2017

Amministrative Lucca, Mugnai e Marchetti (FI) ad Arcore con Santini. Il Presidente Berlusconi ha incontrato il candidato sindaco

Da sinistra Stefano Mugnai, il Presidente Silvio Berlusconi,
il candidato sindaco Remo Santini
 Il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana Stefano Mugnai e il coordinatore provinciale del partito a Lucca Maurizio Marchetti si sono recati nei giorni scorsi presso la residenza del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ad Arcore, dove hanno accompagnato il candidato sindaco di Lucca Remo Santini.

Il Presidente Berlusconi ha apprezzato il candidato Santini e il suo programma elettorale per la città di Lucca. Assieme a Mugnai e a Marchetti, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi si è intrattenuto con Santini per un incontro improntato alla massima cordialità.

«E’ passato poco più di un anno, era il 29 gennaio 2016, da quando accompagnammo l’allora candidato sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ad incontrare il Presidente Berlusconi. Vivarelli Colonna oggi è sindaco di Grosseto e presidente di quella Provincia. Auspichiamo per Santini, e per il bene dei cittadini di Lucca, i medesimi esiti».


martedì 14 febbraio 2017

A Montecarlo la posta? Quando arriva, arriva! Mugnai (FI): «Cittadini nell’incertezza. La Regione intervenga per assicurare che non si creino disservizi»

Interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai

Pare che prima o dopo arrivi. Più dopo che prima. Cioè: un giorno sì e uno no. Ma anche no. Perché la priorità la hanno i servizi finanziari. E allora… ma insomma: quand’è che arriva, la posta, a Montecarlo? Da che sanno che tra un mese entrerà in vigore il servizio di consegna a giorni alterni se lo domandano i cittadini e lo chiede il sindaco di quel Comune, che paventa i disservizi su cui adesso il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai interroga la giunta regionale toscana per chiederle se «intenda intervenire per evitare che si creino i disservizi descritti e quali azioni pensa di mettere in atto per far ripristinare il normale servizio di consegna».

Caso Morello, Mugnai (FI): «Ex dg condannato e premiato. Per il Pd legge Severino a due velocità, al contrario di quanto detto da Saccardi»

Il Vicepresidente della Commissione sanità sul nuovo incarico
ad altissima specializzazione attribuito in Asl Nord Ovest

«Abbiamo deciso di applicare la legge e sospendere Morello che tornerà a fare il suo lavoro da dirigente medico, con lo stipendio da dirigente medico. E’ un fatto banale ma la Regione rispetta la legge»: così, in un’intervista del 29 gennaio scorso a QN, l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi liquidava la vicenda seguita alla condanna in primo grado per abuso d’ufficio dell’ormai ex direttore generale della Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese. A estrarre quelle parole dal cassettino della memoria è oggi il Vicepresidente della Commissione sanità in Consiglio regionale Stefano Mugnai, e lo fa dopo aver saputo che ok, la Regione ha sospeso l’ex dg come da normativa, però: «Però guarda caso il giorno successivo all’entrata in vigore della sospensione – ricapitola Mugnai – la dg dell’Asl Nord Ovest Maria Teresa De Lauretis ha scelto tra tutti lui per un incarico speciale che integrerà il tabellare di Morello con altri 16.250 euro. Sa di premio. Sa di aggiramento della legge».

mercoledì 8 febbraio 2017

Distretti sanitari, Saccardi osanna la proposta di giunta; Mugnai (FI): «Se ieri si fosse presentata in commissione come avrebbe dovuto avrebbe raccolto alto sgradimento anche da parte dei sindaci Pd»

Il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) replica all’assessore

«Facile sottrarsi al confronto de visu e affidare ai comunicati stampa gli osanna alla proposta di giunta sulla ridefinizione dei distretti sanitari. Ieri, in commissione sanità, l’assessore Stefania Saccardi non si è presentata. Eppure la sua presenza risultava in ordine del giorno. Oggi questo autoincensamento sulla questione appare un atto di sussiego politico ma anche umano. Un dispetto non certo a me, oggetto dell’attenzione dell’assessore, quanto ai sindaci anche del Pd che ieri sono venuti a rappresentarci il loro sgradimento rispetto al progetto elaborato dalla giunta»: così il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi), in replica alla nota con cui l’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi contesta la sua presa di posizione relativa alle zone distretto, espressa a margine della seduta di commissione sanità dopo avere ascoltato tutti i sindaci presenti.

Esposto Cisl sul pronto soccorso di Lucca, Mugnai (FI) interroga: «Come è andata per davvero? Vogliamo i dati su accessi e personale»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Cisl presenta un esposto sul pronto soccorso del nuovo ospedale di Lucca, il San Luca: ed è subito interrogazione, nello specifico quella con cui il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) chiede alla giunta regionale di mettere nero su bianco numeri e dati del mese appena passato sugli accessi al pronto soccorso del nosocomio lucchese divisi per codici e sul personale attivo, oltre che le prospettive sull’attività d’urgenza.

martedì 7 febbraio 2017

Distretti sanitari, folla di sindaci nelle audizioni volute da Mugnai (FI): «La proposta della giunta piace veramente a pochi»

E’ finita poco fa la sessione di ascolto dei territori in Commissione chiesta e ottenuta dal Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Primi cittadini intervenuti in massa, stamani, alle audizioni in Commissione sanità del Consiglio regionale chieste e ottenute dal Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi): insieme, uno alla volta, per dire da destra a sinistra «no» alla proposta di rimodellamento dei distretti sanitari: «La grande partecipazione di oggi – osserva Mugnai che ha fortemente voluto questo appuntamento di ascolto dei territori – dimostra quanta insofferenza ci sia verso il provvedimento di giunta da parte della comunità locali e dei loro rappresentanti di ogni schieramento. Non era mai avvenuto che si ascoltassero i sindaci in commissione, e l’esperienza si è rivelata estremamente utile anche per constatare che i sindaci, quando interpellati, dicono cose differenti da quelle asserite dai rappresentanti degli enti locali, come Anci, o dal Consiglio delle autonomie locali. Segno che questi organismi probabilmente rappresentano più le istanze politiche che quelle dei territori».

Distretti sanitari, in Commissione è il giorno dei sindaci. Mugnai (FI): «Giunta e Pd bastian contrari delle comunità: accorpano a forza chi non vuole, e lo negano al Valdarno aretino che vorrebbe»


E’ finita poco fa la sessione di ascolto dei territori in Commissione chiesta e ottenuta dal Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Ad oggi, chi recalcitra si trova accorpato suo malgrado e chi aspirerebbe a ottimizzare il servizio per naturale vocazione di accorpamento tra aree omogenee si vedrà dare un due di picche: «Se la giunta regionale e il Pd continueranno a non tener conto delle istanze rappresentate questa mattina in commissione sanità dai sindaci interessati dalla riorganizzazione delle zone distretto, è proprio questo il paradosso che si andrà a determinare», allarga le braccia il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) oggi impegnato nelle audizioni dei sindaci da lui chieste e ottenute per parlare proprio di questo. I primi cittadini sono intervenuti in massa e «tutti, qualunque schieramento politico rappresentassero, hanno espresso il loro disappunto per la proposta di giunta», riferisce l’esponente di Forza Italia. «Non era mai avvenuto – prosegue - che si ascoltassero i sindaci in commissione, e l’esperienza si è rivelata estremamente utile anche per constatare che i sindaci, quando interpellati, dicono cose differenti da quelle asserite dai rappresentanti degli enti locali, come Anci, o dal Consiglio delle autonomie locali. Segno che questi organismi probabilmente rappresentano più le istanze politiche che quelle dei territori».

Il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai con Stefano Mugnai
Per il Valdarno aretino, in particolare, è stata il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai ad avanzare formalmente la richiesta di generare un distretto unico tra le aree del Valdarno che insistono su Arezzo e su Firenze. Omogenee, spontaneamente osmotiche: sarebbe la loro vocazione naturale. «E invece no», si stizzisce Mugnai. «Siccome si tratterebbe di accorpare aree di Asl differenti, pregiudizio normativo superabilissimo solo a volerlo, allora lì si risponde picche».

Distretti sanitari, in Commissione è il giorno dei sindaci.Mugnai (FI): «Per Arezzo proposta-monstre: 23 comuni e quasi 200mila cittadini»

E’ finita poco fa la sessione di ascolto dei territori in Commissione chiesta e ottenuta dal Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Ventitre comuni per un totale di 196.807 persone entro un’area di 2.100 chilometri quadrati: questo il distrettone sanitario che la giunta regionale avrebbe pensato per l’area Arezzo-Casentino-Valtiberina: «E’ una proposta-monstre», è esplicito il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) oggi impegnato nelle audizioni dei sindaci da lui chieste e ottenute per parlare proprio di questo. I primi cittadini sono intervenuti in massa, con il Comune di Arezzo rappresentato dall’assessore al sociale Lucia Tanti e i primi cittadini di Casentino e Valiberina «tutti, qualunque schieramento politico rappresentassero, a esprimere il loro disappunto per la proposta di giunta», riferisce il capogruppo di Forza Italia. «Non era mai avvenuto – prosegue – che si ascoltassero i sindaci in commissione, e l’esperienza si è rivelata estremamente utile anche per constatare che i sindaci, quando interpellati, dicono cose differenti da quelle asserite dai rappresentanti degli enti locali, come Anci, o dal Consiglio delle autonomie locali. Segno che questi organismi probabilmente rappresentano più le istanze politiche che quelle dei territori».
Lucia Tanti, assessore al sociale
del Comune di Arezzo

Distretti sanitari, in Commissione è il giorno dei sindaci. Mugnai (FI): «Per Grosseto proposta-monstre: 20 comuni e quasi 170mila cittadini»

E’ finita poco fa la sessione di ascolto dei territori in Commissione chiesta e ottenuta dal Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Venti comuni per un totale di 169.461 persone entro un’area di 3.105 chilometri quadrati: questo il distrettone sanitario che la giunta regionale avrebbe pensato per l’area Amiata Grossetana-Colline Metallifere-Grossetana: «E’ una proposta-monstre», è esplicito il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) oggi impegnato nelle audizioni dei sindaci da lui chieste e ottenute per parlare proprio di questo. I primi cittadini sono intervenuti in massa e «tutti, qualunque schieramento politico rappresentassero, hanno espresso il loro disappunto per la proposta di giunta», riferisce l’esponente di Forza Italia. «Non era mai avvenuto – prosegue - che si ascoltassero i sindaci in commissione, e l’esperienza si è rivelata estremamente utile anche per constatare che i sindaci, quando interpellati, dicono cose differenti da quelle asserite dai rappresentanti degli enti locali, come Anci, o dal Consiglio delle autonomie locali. Segno che questi organismi probabilmente rappresentano più le istanze politiche che quelle dei territori».
Il sindaco di Grosseto Antonfrancesco
Vivarelli Colonna
Per Grosseto, in particolare, a quanto ricostruisce Mugnai le perplessità sono giunte dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna che – al pari del sindaco Filippo Nogarin per la sua zona distretto – trova che il capoluogo di provincia, ovvero il comune di Grosseto, non trovi adeguata rappresentanza in una zona che ne ‘annacqua’ il peso in mezzo ad altre decine di Comuni: «Sembra quasi – insinua Mugnai – che ci sia un disegno per isolare i sindaci dei capoluoghi di provincia non allineati al Pd».

lunedì 6 febbraio 2017

Decesso choc in corsia ad Arezzo, Mugnai (FI): «Chiarezza subito sull’episodio»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Un’interrogazione per chiedere chiarezza subito sulla morte in corsia, nell’ospedale San Donato di Arezzo, della quarantottenne Cinzia Patricolo: la ha appena trasmessa al protocollo il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) che nel suo atto chiede alla giunta di rispondere in forma scritta su quello che però lui già definisce «episodio di malasanità che è costato la vita ad una giovane donna».

martedì 31 gennaio 2017

Fusione Subbiano-Capolona; Mugnai (FI) in aula: «Da parte del Pd soluzione pilatesca e notarile. Io mi sottraggo»

Il Capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai è appena intervenuto in aula

Storicamente favorevole alle fusioni dei comuni, detrattore dell’idea di fondere Capolona con Castiglion Fibocchi non collegati nemmeno da una strada e oggi spettatore di cosa sarà di Chiusi tirato per la giacchetta da una doppia ipotesi di fusione: è Stefano Mugnai, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana intervenuto poco fa nella seduta dell’assemblea toscana in cui si discute della fusione tra Capolona e Subbiano.
«Oggi il Pd fa un’operazione pilatesca a cui io mi sottraggo. Rinunciando come Consiglio regionale a formulare una proposta di riassetto istituzionale del Casentino pur sapendo bene, come lo so io, che alcuni quesiti referendari sono formulati non nell’interesse delle comunità ma per ripicche politiche, il Pd – ha affermato Mugnai – preferisce stare a guardare da notaio compunto a costo di mandare avanti cose che tra loro non si tengono insieme. Io sono un fautore delle fusioni, ma naturalmente poi ogni vicenda va analizzata caso per caso. E qui mi rendo conto che il tema è spesso utilizzato come un manganello da dare in testa all’avversario politico. Si formulano proposte legittime, certo, ma le cui motivazioni risiedono in scontri politici interni alle comunità locali, e non negli interessi collettivi delle popolazioni».

«Abbiamo verificato – prosegue il capogruppo azzurro – che in Casentino non ci sono due sindaci che la pensino allo stesso modo sul tema delle fusioni, e proprio per questo sarebbe stato importante come Consiglio regionale intervenire con una proposta organica di riassetto istituzionale da sottoporre alle amministrazioni e ai cittadini delle comunità locali. Il Pd come sempre sceglie la strada più semplice».

Giovani agricoltori ostaggio delle burocrazie; Mugnai (FI): «Rivedere il funzionamento di Artea. Procedure troppo farraginose»

Sarebbero un migliaio i giovani agricoltori messi in difficoltà
Secondo l’interrogazione del capogruppo di Forza Italia circa 1000 in difficoltà

Sarebbero circa un migliaio i casi di giovani agricoltori verso i quali Artea non sarebbe in grado di portare a dama le procedure per erogare gli acconti sul bando 2015 di Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori: lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai che sul caso ha presentato un’interrogazione (in allegato) alla giunta regionale per chiedere «provvedimenti» per «sbloccare le procedure, farraginose e lunghissime, del tutto incoerenti con gli obiettivi del bando» e anche, più in generale, di «rivedere il funzionamento di Artea, struttura elefantiaca e complessa, non in grado di supportare i bisogni dei richiedenti».

Nella premessa, Mugnai racconta da cosa prenda le mosse la sua iniziativa: «Risulterebbe – scrive – che Artea non sia in grado di concludere le procedure informatiche per l’erogazione delle spettanze di acconto premio ed acconto contributo sulle disposizioni PSR Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori annualità di adesione 2015. Le date per la stipula delle fideiussioni sarebbero note solo al protocollo regionale e nessun beneficiario riuscirebbe, pur avendo sottoscritto il contratto di contributo, a beneficiare dello strumento finanziario necessario per le prime erogazioni. Queste procedure vanificherebbero l’impegno di circa 1.000 agricoltori, ponendoli nella condizione di perdere i requisiti e di subire gravi ricadute economiche, indebolendo le attività produttive attive sul territorio e protagoniste del mantenimento degli equilibri ambientali». La parola passa ora alla giunta toscana, chiamata a rispondere in forma scritta.

sabato 28 gennaio 2017

Rinvio a giudizio per Silvio Berlusconi, Mugnai (FI): «Contro il Presidente accanimento giudiziario poco compatibile con una democrazia»



Dichiarazione del coordinatore regionale di Forza Italia in Toscana Stefano Mugnai

«Il nuovo rinvio a giudizio del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi manifesta una volta di più un accanimento giudiziario poco compatibile con una democrazia».
«Mentre appare di tutta evidenza il tentativo di allontanare il Presidente dall’impegno politico che negli anni generosamente ha profuso e profonde nell’interesse del Paese, inizia a sorgermi il dubbio che per certa magistratura la spinta venga anche dalla conquista del quarto d’ora di celebrità che certe iniziative giudiziarie portano con sé».

«Al Presidente va tutta la mia solidarietà personale e del partito in Toscana».

giovedì 26 gennaio 2017

Vaccini obbligatori, Mugnai (FI): «La Regione manda i Comuni in confusione. Avviato iter di legge, ma gli enti locali devono definire i criteri d’ammissione»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità: «Perché la normativa non è stata varata in tempi utili per tutte le istituzioni?»

Si fa presto a dire «è fatta»: certo, la giunta regionale l’altra sera ha varato la propria proposta di legge sull’obbligatorietà delle vaccinazioni in vista dell’accesso ad asili e scuole d’infanzia. Ora quel testo deve però affrontare tutto un iter che, prima dell’approdo nell’aula del Consiglio regionale, lo vedrà passare come minimo al vaglio della Commissione sanità (a cui per altro nulla è ancora stato trasmesso). Questione non di giorni: di settimane per non dire mesi. Peccato che invece, intanto, entro il 31 gennaio i Comuni debbano definire e pubblicare i criteri di accesso agli asili nido e alle scuole d’infanzia: come potranno fare, stante l’assenza di palla di vetro?
«E’ incredibile», scuote il capo il Vicepresidente della Commissione sanità in Consiglio regionale Stefano Mugnai (capogruppo di Forza Italia). «Questa giunta legifera per spot e annunci ma non tiene in alcun conto tempi e scadenze interistituzionali. Che non è burocrazia – specifica – ma roba che impatta direttamente sulla vita di tante famiglie».

mercoledì 25 gennaio 2017

Sospensione Morello Asl Centro, Mugnai (FI): «Sulle sentenze Pd a due velocità: inflessibile con gli avversari, in cerca di escamotage per gli amici»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità

«Sull’applicazione delle sentenze e dei loro esiti ancora una volta il Pd toscano si dimostra a doppia velocità: inflessibile quando colpiscono gli avversari politici, e in cerca di escamotage quando si tratta di amici e persone organiche al sistema di potere»: parola del Capogruppo Forza Italia e Vicepresidente della Commissione sanità in Consiglio regionale, nonché coordinatore regionale azzurro, Stefano Mugnai, che così interviene sulla sospensione di Paolo Morello Marchese dal suo ruolo di direttore della Asl Toscana Centro in virtù della condanna riportata in primo grado a Siena per abuso d’ufficio.

lunedì 23 gennaio 2017

Versilia, interventi rinviati perché è sparito il materiale necessario; Mugnai (FI): «Fuori i numeri del disagio e le spiegazioni Estar»

Interrogazione del Vicepresidente della commissione sanità Stefano Mugnai

Dal giallo che scontorna la sparizione di materiale operatorio dal deposito dell’ospedale della Versilia, con conseguente annullamento dell’attività chirurgica programmata, al bianco della cronaca istituzionale con cui il Vicepresidente della Commissione sanità dell’assemblea toscana Stefano Mugnai (che è anche capogruppo di Forza Italia) ritinge la questione incorniciandola sotto forma di interrogazione alla giunta regionale: l’atto è stato appena depositato, e chiede i dati del disagio prodotto per i pazienti in attesa delle loro operazioni e le spiegazioni da parte di Estar, la centrale unica d’acquisto di beni e servizi sanitari della Regione Toscana.