mercoledì 3 agosto 2016

Prato, sanità sottodimensionata sia in ospedale che fuori; Mugnai (FI): «Modello di assistenza e cura tutto da ripensare. Con due anni di attesa per una Moc si fa in tempo a sgretolarsi»

Attacco del Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Un macchinario per la MOC. Per vederne uno, a Prato
c'è una lista d'attesa di due anni e mezzo

         «Inaccettabile. La realtà del sistema sanitario toscano è ben diversa dalla propaganda Pd. E il Santo Stefano di Prato, insieme allo stato della sanità in tutta l’area pratese, ne è purtroppo una delle quotidiane dimostrazioni»: è convinto del fatto suo Stefano Mugnai, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale che è Vicepresidente della Commissione sanità, supportato com’è in valutazioni espresse già prima dell’approvazione della riforma della sanità toscana dalle testimonianze di piccole e grandi odissee quotidiane...

giovedì 28 luglio 2016

Lucca, Firenze e Grosseto, Libera Caccia senza rappresentanti in Atc; Donzelli (FdI) e Mugnai (FI): «Dopo i pronunciamenti del Tar cosa si aspetta ancora a procedere alle nomine?»


 Interrogazione a risposta scritta in Consiglio regionale

        
Libera Caccia non ha ancora la sua rappresentanza in tutti gli Atc
Il treno degli Atc a Lucca, Firenze e Grosseto lascia a piedi Libera Caccia. Ricorso fatto e accolto, ma le nomine nei comitati di gestione degli ambiti territoriali ancora non ci sono. Perché? Per quanto? Lo domandano alla giunta regionale i capigruppo di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e di Forza Italia Stefano Mugnai, firmatari di un’interrogazione a cui è richiesta risposta in forma scritta.
         Il punto è che nel 2015, al momento delle nomine, le varie associazioni di livello nazionale si sono viste attribuire ciascuna un posto di rappresentanza nei comitati di gestione. Tutte tranne Libera Caccia che però, a Lucca e Grosseto, vanta una percentuale di iscritti tale da avere il peso specifico necessario a rivendicare una delle nomine. Impugnati i decreti, il Tar ha accolto la posizione di Libera Caccia e ha via via annullato le delibere in questione nella parte dove erano indicate le nomine. Che, dunque, sono da rifare. Ma non sono state rifatte. Ecco.
         Per questi motivi Donzelli e Mugnai adesso chiedono che si ripristini la funzionalità dei comitati di gestione degli ambiti territoriali di caccia rimasti senza nominati e alla giunta regionale domandano: «Per quali motivi non sono ancora stati nominati i rappresentanti dell’associazione Libera Caccia»? E ancora: «Quando e con quali tempi saranno nominati»?

mercoledì 27 luglio 2016

Forteto, la relazione della commissione d’inchiesta oggi in aula. Mugnai (FI): «In questo dramma tutte le istituzioni e la Toscana che conta hanno di che vergognarsi per decenni. Ciò non cancella, ma è utile»



«Nessun ‘grande vecchio’, dietro la vicenda Forteto. Nessun burattinaio malefico che deresponsabilizzi tutti gli altri, tutti noi. No, la cosa per il Forteto è più complessa. Il ‘grande vecchio’, in questa storia, è il contesto di un sistema culturalmente e politicamente chiuso. Oggi noi, approvando una risoluzione non necessaria ma in questo caso utile e difficile, politicamente, anche per la maggioranza, diamo un messaggio ai nostri bambini e ai bambini di allora. Un messaggio di giustizia, di riconoscimento istituzionale, di onestà intellettuale e risarcimento morale che non cancella, ma resta ed è giusto così. Perché è evidente che tutte le istituzioni toscane, tutta la Toscana che conta ha di che vergognarsi per questa vicenda per decenni»: ogni volta che parla di Forteto rabbia e indignazione fanno nodo nella gola del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai. E’ accaduto anche oggi, durante l’intervento nell’aula dove ancora in questi minuti si sta consumando il dibattito sulla relazione conclusiva della commissione regionale d’inchiesta sulle responsabilità politiche e istituzionali che hanno consentito al dramma dei minori al Forteto di svilupparsi per oltre trent’anni.