«Nessun ‘grande vecchio’, dietro la vicenda Forteto. Nessun burattinaio malefico che deresponsabilizzi tutti gli altri, tutti noi. No, la cosa per il Forteto è più complessa. Il ‘grande vecchio’, in questa storia, è il contesto di un sistema culturalmente e politicamente chiuso. Oggi noi, approvando una risoluzione non necessaria ma in questo caso utile e difficile, politicamente, anche per la maggioranza, diamo un messaggio ai nostri bambini e ai bambini di allora. Un messaggio di giustizia, di riconoscimento istituzionale, di onestà intellettuale e risarcimento morale che non cancella, ma resta ed è giusto così. Perché è evidente che tutte le istituzioni toscane, tutta la Toscana che conta ha di che vergognarsi per questa vicenda per decenni»: ogni volta che parla di Forteto rabbia e indignazione fanno nodo nella gola del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai. E’ accaduto anche oggi, durante l’intervento nell’aula dove ancora in questi minuti si sta consumando il dibattito sulla relazione conclusiva della commissione regionale d’inchiesta sulle responsabilità politiche e istituzionali che hanno consentito al dramma dei minori al Forteto di svilupparsi per oltre trent’anni.
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mercoledì 27 luglio 2016
Forteto, la relazione della commissione d’inchiesta oggi in aula. Mugnai (FI): «In questo dramma tutte le istituzioni e la Toscana che conta hanno di che vergognarsi per decenni. Ciò non cancella, ma è utile»
«Nessun ‘grande vecchio’, dietro la vicenda Forteto. Nessun burattinaio malefico che deresponsabilizzi tutti gli altri, tutti noi. No, la cosa per il Forteto è più complessa. Il ‘grande vecchio’, in questa storia, è il contesto di un sistema culturalmente e politicamente chiuso. Oggi noi, approvando una risoluzione non necessaria ma in questo caso utile e difficile, politicamente, anche per la maggioranza, diamo un messaggio ai nostri bambini e ai bambini di allora. Un messaggio di giustizia, di riconoscimento istituzionale, di onestà intellettuale e risarcimento morale che non cancella, ma resta ed è giusto così. Perché è evidente che tutte le istituzioni toscane, tutta la Toscana che conta ha di che vergognarsi per questa vicenda per decenni»: ogni volta che parla di Forteto rabbia e indignazione fanno nodo nella gola del capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai. E’ accaduto anche oggi, durante l’intervento nell’aula dove ancora in questi minuti si sta consumando il dibattito sulla relazione conclusiva della commissione regionale d’inchiesta sulle responsabilità politiche e istituzionali che hanno consentito al dramma dei minori al Forteto di svilupparsi per oltre trent’anni.
Tav, comunicazione in aula sul nodo fiorentino; Mugnai (FI): «Che caspita: almeno un’opera fatela! Sull’Alta Velocità fallimento di due generazioni di classi dirigenti Pd»
Interviene il capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai: «Aeroporto di Firenze, dorsale Tirrenica… infrastrutture tutte ferme»
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| Mugnai è intervenuto in aula sulla Tav |
«Che
caspita: almeno un’opera fatela! Tav, aeroporto, dorsale tirrenica… l’avete
realizzata almeno un’opera infrastrutturale negli ultimi quindici anni? La
risposta è no. E oggi la vicenda dell’Alta Velocità decreta il fallimento di
almeno due classi dirigenti, tutte Pd perché siete voi, almeno per ora e non so
per quanto, al governo del territorio»: così il capogruppo di Forza Italia in
Consiglio regionale Stefano Mugnai,
intervenuto pochi minuti fa nel dibattito in Consiglio regionale seguito alla
comunicazione di giunta sugli ultimi rivolgimenti che hanno riguardato la
realizzazione del nodo fiorentino per l’Alta Velocità.
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