lunedì 20 marzo 2017

Campagna gender tra i ragazzi dell’Empolese Valdelsa, Mugnai (FI): «Si insegni piuttosto il rispetto per le persone a prescindere da tutto»

Interrogazione del Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI)

Ma per dire no: anziché fare campagne contro la discriminazione gender come ultimamente accade nelle scuole e biblioteche dell’Empolese Valdelsa, non si potrebbe farne che invece insegnino il rispetto tout court alle persone, a prescindere dalle loro peculiarità, facendo capire che le differenze sono arricchimento e non spauracchio? E’ la riflessione che il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale della Toscana Stefano Mugnai (capogruppo Fi) formalizza in un’interrogazione alla giunta regionale toscana a cui chiede dati, cifre e luoghi della campagna Da vicino leggo meglio che comprende «manifesti e segnalibro offerti dalle biblioteche del circuito Reanet, ma anche incontri nelle scuole di ogni ordine e grado “per eliminare quelle barriere che ancora oggi esistono riguardo all’orientamento sessuale e all’identità di genere”».
La campagna «della Rete Ready – scrive Mugnai nel suo atto – della quale da anni fa parte il Comune di Limite e Capraia, è stata estesa a tutti i Comuni dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese-Valdelsa» ed «è svolta in collaborazione con l’associazione Ireos (Centro servizi comunità queer Firenze)»
            La Regione per caso la finanzia? E semmai: in che misura? Concede il patrocinio? Ne è informata? Questi i quesiti posti alla Regione dal leader di Forza Italia che paventa «tentativi di inserimento nelle scuole di teorie di educazione di genere non previste dal patto formativo». Per di più, osserva: «Non rassicurano le parole dell’assessore alle pari opportunità Rosanna Gallerini del Comune di Limite e Capraia, Ente capofila della suddetta campagna, quando afferma che gli incontri nelle scuole hanno “l'obiettivo di contribuire alla decostruzione di genere, vale a dire il superamento dei pregiudizi e dei ruoli stereotipati della tradizione”».

            «Sarebbe più opportuno – suggerisce Mugnai – insegnare ai ragazzi il semplice rispetto delle persone indipendentemente dal loro orientamento, senza addentrarsi in complessi ragionamenti sull’identità sessuale, sulla fluidità dei sessi e sul concetto perverso di gender (si è ciò che si sente di essere e non quello che naturalmente siamo, uomini o donne)». L’interrogazione prevede risposta scritta che, da regolamento, dovrà giungere entro 60 giorni. 

venerdì 17 febbraio 2017

Amministrative Lucca, Mugnai e Marchetti (FI) ad Arcore con Santini. Il Presidente Berlusconi ha incontrato il candidato sindaco

Da sinistra Stefano Mugnai, il Presidente Silvio Berlusconi,
il candidato sindaco Remo Santini
 Il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana Stefano Mugnai e il coordinatore provinciale del partito a Lucca Maurizio Marchetti si sono recati nei giorni scorsi presso la residenza del Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ad Arcore, dove hanno accompagnato il candidato sindaco di Lucca Remo Santini.

Il Presidente Berlusconi ha apprezzato il candidato Santini e il suo programma elettorale per la città di Lucca. Assieme a Mugnai e a Marchetti, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi si è intrattenuto con Santini per un incontro improntato alla massima cordialità.

«E’ passato poco più di un anno, era il 29 gennaio 2016, da quando accompagnammo l’allora candidato sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna ad incontrare il Presidente Berlusconi. Vivarelli Colonna oggi è sindaco di Grosseto e presidente di quella Provincia. Auspichiamo per Santini, e per il bene dei cittadini di Lucca, i medesimi esiti».


martedì 14 febbraio 2017

A Montecarlo la posta? Quando arriva, arriva! Mugnai (FI): «Cittadini nell’incertezza. La Regione intervenga per assicurare che non si creino disservizi»

Interrogazione del Capogruppo di Forza Italia Stefano Mugnai

Pare che prima o dopo arrivi. Più dopo che prima. Cioè: un giorno sì e uno no. Ma anche no. Perché la priorità la hanno i servizi finanziari. E allora… ma insomma: quand’è che arriva, la posta, a Montecarlo? Da che sanno che tra un mese entrerà in vigore il servizio di consegna a giorni alterni se lo domandano i cittadini e lo chiede il sindaco di quel Comune, che paventa i disservizi su cui adesso il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai interroga la giunta regionale toscana per chiederle se «intenda intervenire per evitare che si creino i disservizi descritti e quali azioni pensa di mettere in atto per far ripristinare il normale servizio di consegna».