venerdì 16 settembre 2016

Inchiesta smaltimento rifiuti; Mugnai (FI): «Dalla Regione silenzio assordante. Chiarisca per quanto di sua competenza»

Il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) chiede alla giunta regionale una presa di posizione



Terra dei fuochi in Toscana? L’inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi, mascherati col pulper, interrati ad avvelenare colline e campi, sta scuotendo la regione da Lucca a Empoli, dalla Valdera all’area fiorentina, dalla Valdelsa all’area pisana. Idrocarburi 200 volte oltre il limite, intercettazioni e dati choc contro cui i sindaci si preparano a schierarsi come parte civile. E la Regione? «Tace in un silenzio assordante», interviene il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai, Capogruppo di Forza Italia.
«Abbiamo atteso – afferma l’esponente politico – per dare tempo alla giunta regionale di elaborare le informazioni. Non intendiamo fare speculazioni su una vicenda che rischia di gettare sulla salute di metà buona del territorio regionale le ombre tossiche del traffico illecito dei rifiuti. Ci sono rischi di compromissione per l’ambiente. Esistono pericoli per la salute pubblica, dal momento che alcune delle aree coinvolte sono coltivate…»

«La Regione – incalza Mugnai – non può sottrarsi, per i segmenti di sua competenza che in materia ambientale e sanitaria non sono banali, a fare chiarezza su quanto è accaduto e sugli interventi di prospettiva. Chi avrebbe dovuto controllare? Cosa non ha funzionato? Quali le responsabilità istituzionali? Altrimenti qui siamo al paradosso di pianificazioni che ingessano il territorio fino a danneggiarlo su aspetti che risultano pagliuzze, al confronto di fatti come quelli oggetto dell’inchiesta che rappresentano una trave sulla qualità ambientale. E su questi tutto tace? E’ inaccettabile».

Il futuro della sanità in Valdichiana in un convegno del centrodestra. Mugnai (FI), Vescovi e Casucci (LN), Donzelli (FdI) ne discutono con Desideri

L’appuntamento lunedì sera nella Sala Civica di Camucia

Quale futuro per la sanità in Valdichiana? Il tema è di quelli caldi, soprattutto all’indomani di una riforma del sistema sanitario toscano che ridisegna assetti, funzioni, servizi. E allora, il centrodestra ha creato un’occasione per discuterne insieme con il direttore della nuova Asl di area vasta sud Enrico Desideri. Appuntamento per il prossimo Lunedì 19 Settembre alle ore 21 nella Sala Civica di Camucia (Arezzo) per il convegno dal titolo Sanità in Valdichiana: parliamone!

Sarà la circostanza adatta per misurarsi con le valutazioni e i dubbi – non pochi – di cui si faranno interpreti i capigruppo di Forza Italia Stefano Mugnai, di Lega Nord Manuel Vescovi, di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, il consigliere regionale LN Marco Casucci e i consiglieri comunali e rappresentanti Anci Teodoro Manfreda e Nicola Carini insieme ai rappresentanti di categoria.

giovedì 15 settembre 2016

Meningite, bimbo al Meyer con sepsi del ceppo C; Mugnai (FI): «La Regione assicuri vaccini in quantità e presidi attrezzati. Dato l’inizio di stagione la giunta non venga poi a parlare di emergenza»

Il Vicepresidente della Commissione sanità Stefano Mugnai (FI) rilancia sulla necessità di profilassi diffusa


«Vaccini in quantità e presidi sanitari organizzati e attrezzati a somministrarli rapidamente»: è ciò che il Vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (FI) chiede alla Regione di assicurare ai toscani appresa la notizia del bimbo di tre anni ricoverato in gravi pur se stabili condizioni nella terapia intensiva dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Il bambino era stato vaccinato nel 2014, il che dovrebbe metterlo al riparo da un’eccessiva aggressività della malattia.

«Il nuovo caso di meningite C che ha portato un bambino di Fucecchio nell’ospedale Meyer di Firenze riapre lo stillicidio dei contagi che, dall’inizio di quest’anno, fatta salva la tregua estiva, appare senza fine. E’ necessario vaccinarsi in maniera diffusa, sottoporsi alla profilassi senza timori e subito, così che il siero possa fare effetto prima che arrivi il freddo. In tutto questo, però, bisogna che i vaccini siano disponibili e che i presidi sanitari siano organizzati, non come avvenne lo scorso anno. Non vorrei sentire dalla Regione la solita tiritera dell’emergenza imponderabile e delle scorte esaurite perché “non si poteva prevedere”».